La fede è un simbolo che tutti noi conosciamo e che una donna sogna di indossare.
Un piccolo oggetto, ma di grande valore sia intrinseco che emozionale, che porterà con te ricordi, emozioni un significato profondo, un “traguardo” importante della propria vita.
Ma questo simbolo da dove proviene? Chi gli ha dato questo significato e perché?
Continua a leggere perché oggi ti racconterò la sua storia… buona lettura! 😊
Il simbolo: Perché il Cerchio?
Il concetto di fede nuziale non nasce come ornamento, ma come geometria sacra.
Nell’Antico Egitto, il cerchio era il simbolo dell’eternità (shen).
Nella sua geometria, non ha inizio né fine, proprio come il tempo e il movimento degli astri.
Le prime “fedi” erano fatte di canne intrecciate, papiro o cuoio. Il buco al centro, non era solo lo spazio per il dito, ma rappresentava una porta verso l’ignoto e il futuro della nuova famiglia.
Il suo significato profondo, era quello di legare il proprio destino a quello di un’altra persona per sempre.
Dallo "Anulus Pronubus" alla Fede d'Oro
I Romani codificarono l’uso dell’anello nel diritto matrimoniale.
Il Ferro (Anulus Pronubus), inizialmente l’anello di fidanzamento/matrimonio (spesso chiamato pronubus), era di ferro.
Il ferro simboleggiava la forza, la stabilità e la durata del legame. Veniva indossato prevalentemente in casa.
Successivamente ci fu il passaggio all’oro.
Secondo lo storico Plinio il Vecchio (nella sua Naturalis Historia), l’uso dell’oro iniziò a diffondersi per gli anelli nuziali solo in un secondo momento, per mostrare il prestigio e il valore della promessa fatta.
Spesso gli sposi ricevevano due anelli: uno di ferro per la vita quotidiana e uno d’oro per le cerimonie pubbliche.
Perché Indossiamo la Fede proprio sull'Anulare Sinistro?
La Leggenda della "Vena Amoris"
Nelle sue Noctes Atticae, lo scrittore romano Aulo Gellio riporta una credenza attribuita agli antichi Egizi (e poi ripresa dai Greci).
Si pensava che da quel particolare dito partisse un nervo sottilissimo (o una vena) destinato a raggiungere direttamente il cuore.
Questa veniva chiamata Vena Amoris.
Questa connessione anatomica immaginaria rendeva l’anulare il posto più sacro dove suggellare l’amore, poiché l’anello “sentiva” letteralmente il battito cardiaco dell’amato.
Il Medioevo e la Sacralità
Fu solo intorno al IX-X secolo che la Chiesa Cristiana adottò ufficialmente lo scambio degli anelli nel rito del matrimonio.
Papa Niccolò I fu tra i primi a documentare l’importanza dell’anello d’oro come pegno di fedeltà.
In alcune zone d’Europa, durante la cerimonia, avveniva il rito delle dita.
Il sacerdote toccava le prime tre dita della mano (Pollice, Indice, Medio) dicendo “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, l’anello veniva infine posto sul quarto dito (l’anulare) per sancire l’unione.
Ma da dove proviene l’origine del nome “Fede”?
Il termine deriva dal latino Fides, che era la personificazione della lealtà e della fiducia reciproca.
Tuscia e gli Etruschi: La "Parità" degli Sposi
La gioielleria Sanetti si trova nella Tuscia, terra degli Etruschi, e anche questa antica civiltà, con le loro usanze, ha contribuito a plasmare la storia della fede nuziale.
A differenza dei Greci o dei Romani, dove la donna era spesso sottomessa, nella società etrusca la donna godeva di una libertà e dignità straordinarie.
La testimonianza più bella è il celebre Sarcofago (conservato a Villa Giulia, ma proveniente da Cerveteri).
Raffigura una coppia distesa insieme a banchetto, in un gesto di eterna tenerezza.
Nella Tuscia l’amore è, per tradizione millenaria, un patto di uguaglianza e complicità. La fede nuziale in questo territorio eredita questo spirito di unione paritaria.
Sarcofago degli sposi Villa Giulia
La Granulazione: L'Oro come Polvere di Stelle
Gli Etruschi erano famosi per una tecnica che ancora oggi affascina gli orafi: la granulazione.
La tecnica consiste nel saldare minuscole sfere d’oro (grani) su una lamina per creare disegni raffinatissimi.
Granulazione: Tecnica degli orafi Etruschi
Questo simboleggiava una cura maniacale per il dettaglio e anche la preziosità del legame.
L'Anello come "Sigillo" d'Identità
Per gli Etruschi, l’anello non era solo un ornamento, ma un simbolo di status e appartenenza.
Spesso gli anelli etruschi erano impreziositi da pietre incise o castoni che ruotavano, queste rappresentavano la firma della persona.
Il legame con la fede era significativo.
Nel matrimonio, l’anello diventava il sigillo di una nuova famiglia che nasceva. Era il segno che due identità si fondevano per crearne una terza, protetta dagli dèi.
Il Simbolismo dei Nodi: Il "Nodo di Ercole"
Sebbene sia un simbolo diffuso in tutto il Mediterraneo antico, gli orafi etruschi utilizzarono il Nodo di Ercole magistralmente in gioielleria.
Il cosiddetto “Nodo di Ercole” (un nodo piano molto stretto) veniva usato spesso nei gioielli nuziali come amuleto protettivo.
Simboleggiava l’unione indissolubile e la fertilità.
Anello Nodo di Ercole
Curiosità: Le Fedi "Gimmal" e "Poesy"
Le fedi Gimmal Rings, anche chiamate Twinned ring, del Rinascimento, erano composte da due o tre cerchi intrecciati che si incastravano per formare un unico anello.
Di solito a questo anello veniva impreziosito con gemme o mani che si stringevano, includendo i nomi della coppia e un messaggio scritto riguardo la sacralità della relazione.
Gimmel Ring Fede del Rinascimento
Gli sposi ne indossavano uno a testa durante il fidanzamento, per poi unirli sul dito della sposa il giorno delle nozze. Simboleggiavano due vite che diventano una sola.
Le fedi Poesy Rings, o Posy Rings, in voga nel XVI-XVII secolo in Inghilterra, erano fedi d’oro semplicissime all’esterno, ma che nascondevano un’incisione poetica o una promessa d’amore all’interno, leggibile solo da chi le indossava. Un segreto tra innamorati.
Poesy Rings Fedi Inglesi del XVI-XVII secolo
Se stai leggendo questo, sei arrivato alla fine di questo articolo.
Spero di averti incuriosito ma soprattutto fatto conoscere fatti storici di cui non eri a conoscenza sulle fedi nuziali.
Scegliere le fedi nuziali non è solo selezionare un gioiello, ma accogliere un’eredità di amore e promesse che attraversa i millenni.
Che siate affascinati dalla leggenda della Vena Amoriso che vi sentiate legati alla forza delle tradizioni della nostra Tuscia, ricordate che quegli anelli saranno i testimoni silenziosi di ogni vostro giorno insieme.
Quale significato volete dare al vostro “per sempre”?
Se state iniziando a immaginare le vostre fedi, lasciatevi ispirare non solo dalla storia, ma anche dalla vostra personalità.
Scoprite qui i diversi stili di fedi: dalla classica alla mantovana, qual è la vostra?
Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi leggerne di simili, iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti sul nostro blog, e tante offerte a te dedicate.
0 commenti